Set 12, 2008 - Politica    2 Comments

Mani Pulite

Mani PuliteHo appena finito di seguire l’ottimo servizio di Blu Notte splendido programma di RaiTre presentato da Carlo Lucarelli. Mi ha sorpreso l’estrema prudenza nel NON citare il nome di una persona:

Romano Prodi

Anche se ha, alla fine della puntata, puntualizzato qualche riferimento (più in veste di quesito e di “ragionevole dubbio” piuttosto che di accusa vera e propria) sul ruolo del PCI-PDS-DS oggi PD e delle Coop Rosse che in Emilia, Toscana, Umbria, Liguria e Marche fanno, disfano e spartiscono i soldi pubblici sotto forma di appalti truccati e non.



Intanto cominciamo con l’oggetto della trasmissione:

La falsa rivoluzione 1992 – 1994, il crollo della “prima” repubblica, tangentopoli, il tintinnio delle manette.

Di Giacomo Franciosi ( per chi volesse leggere la versione integrale: http://cronologia.leonardo.it/storia/a1992a17.htm )

Con una data, anche se forse non è del tutto imputabile a quella, s’aprì in Italia la stagione di Tangentopoli, del pool di Mani Pulite, dello scatafascio del sistema partitico di quella che venne chiamata la “prima Repubblica”, la data in questione è il 17 febbraio del 1992.
MARIO CHIESA , socialista, direttore dell’ospizio Pio Alberto Trivulzio in Milano viene arrestato in flagranza di reato, si era appena intascato 7 milioni di vecchie lire da un ditta di pulizia monzese che così comprava un appalto.

Un caso circoscritto in Milano, di risonanza poco più che locale, anche se “il mariuolo” così ebbe a definirlo Bettino Craxi allora in capo al PSI, dopo poco più di un mese di reclusione in San Vittore, iniziò a parlare allargando a ventaglio l’inchiesta nei confronti di imprenditori e politici.
[OMISSIS]
Le elezioni politiche del 1992 sono le prime non anticipate dopo vent’anni, e segnano una cocente sconfitta per i partiti storici, DC meno 5%, PDS (evoluzione del PCI) al 16,1% dal 26,6 % , il PSI dal 14,3% al 13,6%, uniche vincitrici sono due nuove formazioni politiche la Lega Nord, e la Rete, che assorbono un buona fette dell’elettorato dei partiti storici, alto resta comunque l’astensionismo.

Nel frattempo si apre la caccia agli esponenti socialisti, nell’ordine : Cariera, Pillitteri (gia’ sindaco di Milano, cognato di Craxi), Tognoli (gia’ sindaco di Milano), Radaelli, Armanini, Dini (Sì PROPRIO LUI proveniente dalla Banca d’Italia, quello che ha fatto il ministro nel penultimo Governo Prodi, che lo ha sostenuto e poi abbandonato durante l’utlimo governo e che da buon faccia da Culo, si è presentato alle ultime elezioni con il Centro/destra), Parini, Lodigiani, Moroni, ligresti, zaffa,  mandati di cattura per Silvano Larini, Giovanni Manzi, primi avvisi di garanzia colpiscono Giovanni Balzamo (tesoriere del PSI).
[omissis]
Craxi molto toccato, al funerale del giovane deputato dichiarerà “Hanno creato un clima infame”, due settimane dopo anche Vicenzo Balsamo tesoriere del partito morirà stroncato da un infarto.
Nel frattempo il Pds riuscirà ad entrare con il benestare dei socialisti e socialdemocratici nell’internazionale socialista, l’elezioni amministrative del dicembre ’92 affossano ancor più i vecchi partiti e il 15 dicembre viene notificato un avviso di garanzia a Bettino Craxi, il sistema oramai ha i piedi nella fossa.

Se il 1992 è l’anno horribilus, tra le altre cose il PSI festeggiava i suoi cent’anni in quel di Genova, il 1993 è l’anno dove l’onta giudiziaria toccherà il suo picco massimo.
Nel mese di gennaio per voce di Craxi si chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta su tangentopoli, appello che cade nel vuoto, la commissione starà per essere votata il 19 gennaio 2000 giorno in cui proprio lo stesso Bettino Craxi morirà.

A Febbraio il congresso del PSI vede l’addio di Bettino Craxi dalla segreteria dopo 16 anni e 7 mesi di regno incontrastato, un applauso lungo e fragoroso accompagna il suo discorso, a lui succederà nella fase più dura del partito l’ex sindacalista della UIL Giorgio Benvenuto.
Per tangenti vengono coinvolte la Rai, a Napoli si dimette il sindaco Polese. In Bankitalia Ciampi lascia la reggenza, Gabriele Cagliari presidente dell’ENI [società dell’I.R.I. guidata da Romano Prodi 
(stralcio da Wikipedia: “Nel 1993, in seguito alla caduta del primo governo Amato, fu in lizza, assieme a Mario Segni e Carlo Azeglio Ciampi, per l’incarico di Presidente del Consiglio a capo di un governo tecnico. Tale carica fu però assegnata all’allora Governatore della Banca d’Italia Ciampi, che richiamò Prodi a guidare l’IRI, dove quest’ultimo operò una serie di privatizzazioni di diverse società del gruppo.)] viene indagato, La Malfa (PRI), Vizzini (PSDI) si aggiungono a una fittissima lista di nomi di rilievo delle politica e imprenditoria locale.
Non dimentichiamo che il 1993 per l’I.R.I. (con Prodi presidente) è l’anno d’oro delle privatizzazioni “alla cazzo”:

30 giugno 1993: Il governo (Ciampi ex governatore della Banca d’Italia) approva il decreto di privatizzazione per Enel, Agip, Stet, Credit, Comit, Ina.
[omissis]
Da segnalare che nel 1993 la Lega di Bossi, partito emergente e dai chiari intendimenti giustizialisti conquista Milano oramai ex centrale del potere socialista, Formentini ne diventa sindaco.
Gianni Agnelli in una convention di confindustria ebbe a dire che il gruppo Fiat con le corruttele del sistema partitico ebbe a che fare, Romiti viene chiamato in causa, indagato.
[omissis]

Mi preme evidenziare che il Sig. Agnelli e sua sorella Susanna erano Senatori della Repubblica collocabili stranamente nell’area centro/sinistra dell’arco costituzionale. E che gli operai e i Comunisti elettori in genere che hanno sputato sangue per arricchirli, si trovano oggi ad averli sostenuti e votati.
Ironia della sorte?
No, in alcuni ambienti lo chiamano inciucio. In Liguria, invece, ricordano che sono tutti Finocchi COL CULO DEGLI ALTRI!!

Ma adesso tocca al PC-PDS-DS-PD (quando cazzo smetteranno di cambiare nome?):

Ho trovato un passo interessante quì: http://www.destra.it/html2/articoli.php?id=558. Certo, la fonte potrebbe essere considerata “di parte”, ma se considerate che nel regime pseudo-democratico (falso)  in cui viviamo i Potenti fanno in fretta a querelare chi si permette di dire anche verità, ma che non ha abbastanza soldi per pagare uno stuolo di avvocati…
…. se il sito è ancora in piedi, mi fà ritenere che non sia querelabile.  😉

Ne riporto un passaggio: “a proposito dell’inchiesta su Primo Greganti che lambì i massimi vertici del Pci-Pds, si chiede: «È probabile che ci sia ancora da sapere, ma quello che si è saputo è proprio insufficiente per chiarire la vicenda «dell’uomo di marmo Primo Greganti»?
Se Paolo Mieli permette, con il rispetto dovuto, vorremmo rispondere all’interrogativo pertinente che angoscia il lettore. La risposta è sì, un sonoro sì. Quello che si è saputo è più che sufficiente per chiarire la vicenda del “Compagno G”. In sintesi: la Procura milanese non solo si premurò di cercare (e trovare) l’ormai famoso preliminare di vendita con il quale fu evitato l’avviso di garanzia a Marcello Stefanini, defunto cassiere del Pci-Pds, ma impedì al pm di effettuare una rogatoria in Svizzera per svolgere ulteriori accertamenti su un conto sul quale, secondo l’accusa, era transitata una parte della famosa tangente della Ferruzzi. Quando il pm – spalleggiato dal gip, Italo Ghitti, secondo il quale era necessario un supplemento d’indagine – chiese di effettuare quella rogatoria, la Procura milanese, allora retta dal resistente Francesco Saverio Borrelli, rispose che tale accertamento era «ininfluente».”

Quindi, finchè si tratta di falcidiare DC e PSI, tutto è lecito (meno male, almeno quelli) ma, per l’azienda foraggiata dalla Lega delle Cooperative (che ha ampliato il core-business con la Geniale Mossa delle Pensioni integrative: http://www.legacoop.coop/TFR.aspx che probabilmente faranno la fine dei vari BOND sottoscritti da tanti risparmiatori) ci si scontra con un TABU’.

Primo Greganti è l’esempio del perchè il PCI-PDS-DS oggi PD abbiano subito Mani pulite in maniera A DIR POCO MARGINALE, come giustamente lascia in sospeso il buon Lucarelli, forse perchè i comunisti non parlano? O forse perchè i magistrati hanno le toghe “rosse”?

Ed ancora, perchè Antonio Di Pietro è stato candidato nel Mugello a costo di un Comunista D.O.C. del calibro di Sandro Curzi? Beh, chi ha i miei anni, sà bene che in Italia NON avremo MAI riposte a questi quesiti. I nostri “delegati”, di una parte, ma anche dell’altra, si guardano e si guarderanno bene dal togliere i veli a capitoli di storia della Dittatura più malcelata della storia.

Alla stregua dell’omicidio Kennedy o dell’11 settembre…

Mani Puliteultima modifica: 2008-09-12T08:34:00+02:00da geoline
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2 Commenti

  • Davvero una bella trasmissione quella di Lucarelli, la seguo anche io….Ogni tanto qualcosa che vale la pena seguire 😉
    Complimenti a te per questa ricostruzione e questo interessante post.
    un saluto,
    Rosanna

  • MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

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