Feb 1, 2013 - Ecologia, Informazione    No Comments

L’acqua elastica per l’addio alla plastica

1_1.jpgUn nuovo materiale atossico, trasparente, altamente flessibile e assolutamente ecologico è stato realizzato dalla Japan Science and Technology Agency (JST). L’Agenzia, nota per l’implementazione delle scienze e della tecnologia nel Paese del Sol Levante, ha dato una forma (gommosa!) all’acqua creando un materiale innovativo e salutato dalla rivista Nature con grande interesse.

L’acqua “elastica”, come soprannominata dai suoi stessi inventori, consiste in un polimero composto per oltre il 95% da molecole di H20 cui vengono aggiunte microscopiche quantità di argilla e di altre sostanze organiche naturali. Il materiale così prodotto risulta essere altamente funzionale a uno sviluppo su larga scala anche per i bassi costi delle materie prime.

L’ “acqua elastica” troverà applicazione (forse proprio a partire dalla fine del 2010) nell’ambito della chirurgia e della medicina grazie all’altissimo grado di affidabilità, flessibilità e alla pressocché totale mancanza del rischio di rigetto. Molto presto, tuttavia, attraverso minime variaziani “dell’impasto”, il materiale potrebbe essere utilizzato anche per usi completamente diversi e più “commerciali” (buste per la spesa, prodotti per la casa, ecc.) scongiurando, però, i problemi tipici di smaltimento dell’odiosa plastica. Del resto, il Giappone aveva già mostrato la propria sensibilità nella questione della riduzione dei rifiuti attraverso, qualche anno fa, il caso di Kamikatsu, il “paese a rifiuti zero”, totalmente privo di inceneritori o discariche ma che attraverso il costante impegno della popolazione locale – ricompensata con dei biglietti della lotteria – garantisce una gestione ottimale dei rifiuti attraverso perfette e diffuse pratiche di riciclaggio e compostaggio…
Fonte originale: http://en.akihabaranews.com

L’acqua elastica per l’addio alla plasticaultima modifica: 2013-02-01T13:15:00+00:00da geoline
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