Archive from settembre, 2011

E, se credete di poter mettere al riparo i VOSTRI spiccioli….

LingottiNotizia che NON TROVERETE nei canali del NEO Istituo Luce (RaiSet)


Francia:proibite compravendite di oro e di argento sopra i 600 $

LEuropa si attiva per impedire ai suoi cittadini di difendere i propri beni
Le Banche Centrali sono plausibilmente così preoccupate del crescente numero di cittadini che si disfano di denaro contante in rapida svalutazione e che cercano di preservare i propri risparmi acquistando metalli preziosi, che i governi stanno ora bloccando gli acquisti anonimi di oro e di argento.

Set 17, 2011 - Economia, Finanza, Fisco, Giustizia    No Comments

Fisco sempre più iniquo con i più deboli

Siete una persona onesta che cerca, nonostante tutto, di mettersi in regola con quanto rpevisto dalla legge?
Beh, con la nuova manovra è in arrivo un’altro tentativo di FARVI DESISTERE. 
Fisco Iniquo

Manovra finanziaria e regime dei minimi: che cosa cambia

L’abolizione del regime fiscale per i contribuenti minimi, stabilito dall’ultima Finanziaria ormai legge,dimostra ancora una volta come scelte importanti prese nel “solo interesse del paese”, siano in realtà iniziative che testimoniano come il legislatore non conosca (o faccia finta di non conoscere) il paese in cui vive.

Proviamo a dimostrarlo.
Immaginiamo un architetto sopra i 35 anni, titolare di partita iva dal 2007 ,in possesso dei requisiti di contribuente minimo e  che attualmente possa contare su un reddito lordo annuo pari a 15.000,00 €. Molto probabilmente emetterà dodici fatture a cadenza mensile di 1250,00 € al suo “unico cliente”. Considerando l’attuale regime dei contribuenti minimi, proviamo a fare due conti in tasca al nostro amico. Bisognerà detrarre il 20% (aliquota sostitutiva IVA,IRPEF,IRAP e addizionali locali), il 12,5% per il contributo soggettivo inarcassa,365,00€ per il contributo integrativo minimo e 74,00€ per il contributo maternità. La retribuzione netta annuale sarà di 9686,00€ pari a 807,17€ mensili. Il tutto ,ovviamente, senza ferie, malattie, permessi, TFR e quant’altro.
Potremmo fermarci qui e discutere su come sia possibile vivere, o avere prospettive di vita con tali risorse, o sul perché il lavoro subordinato, che gran parte di noi svolge presso gli studi professionali, non debba essere regolamentato dal CCNL per i dipendenti degli studi professionali così come avviene negli altri settori lavorativi. Ma la Finanziaria incombe e quindi non divaghiamo. Con il passaggio al regime ordinario i conti in tasca del nostro amico cambiano. Al reddito di 15000 € sarà prima aggiunta e poi sottratta (in sede di versamento) la quota IVA pari al 20% e quindi 3000,00€. Inoltre vanno detratte:
IRPEF (23,0%): 3450,00€
Addizionale IRPEF (esempio Napoli 0,5%): 75,00€
Contributo soggettivo Inarcassa (12,5%): 1875,00€
Contributo minimo integrativo: 365,00€
Contributo maternità: 74,00€
Con una retribuzione annua di 9161,00 € pari a 763,42 € mensili.
In definitiva si avrà una perdita annuale di 525,00€ pari a 43,75 € mensili (-5,7%).
L’incidenza sembra minima, ma considerando anche l’applicazione degli studi di settore, non c’è da essere allegri. Inoltre i colleghi giovani che usufruiranno dell’aliquota sostitutiva del 5% per 5 anni potranno chiedere retribuzioni scontatissime falsando inevitabilmente il mercato. Provate a sostituirvi al nostro amico e simulate la vostra situazione. Buon divertimento.

Fonte: ivaseipartita.it

Si stanno rompendo i coglioni anche gli sceriffi??

poliziottiIl sindacato di polizia contro la Casta: “Veniamo in Senato e spariamo i lacrimogeni”

E alla fine anche tra le forze dell’ordine comincia a  serpeggiare la rabbia contro la Casta. Un comunicato di fuoco del Coisp, inviato sotto Ferragosto al ministro Maroni e oggi reso pubblico, sta allarmando il mondo politico e i giornali di destra, Dagospia grida al golpe, “Il Giornale” parla di “minaccia”. La denuncia dei poliziotti, in particolare, è contro i  privilegi dei parlamentari, a partire dal menu del Senato. Ecco un passaggio del comunicato stampa del Coisp : “I poliziotti invece – recita il comunicato -guadagnano mediamente 1500 euro  al mese, che raggiungono faticosamente includendovi l’indennità di servizio esterno, i turni festivi e notturni e qualche ora di lavoro straordinario, quando viene  pagata; quasi nessuno gode del privilegio della seconda casa, o meglio ancora di qualcuno che gli paghi, per anni, il mutuo della prima senza accorgersene; paga il biglietto  del treno e dell’aereo, il pedaggio autostradale, l’entrata al cinema e allo stadio, il ticket sanitario per se stesso e per i suoi familiari e si veste come può e dove può, facendo i conti al centesimo  “per far passare la nottata”. Ha però diritto ad un buono pasto di euro 7 che bastano a malapena a coprire la consumazione di un panino imbottito, accompagnato da una bibita e da un caffè, in quanto per le lamelle di spigola con radicchio e mandorle deve spendere almeno 22  euro, con la conseguenza che i 19 euro di differenza tra quanto pagato da  un Senatore ed il corrente prezzo di mercato della spigola viene pagato dai contribuenti, poliziotti inclusi”. Un comunicato durissimo che ad un certo punto recita: “Viene voglia di venire sotto Palazzo Madama e Montecitorio,  magari il giorno di ferragosto, e spararvici all’interno i nuovi lacrimogeni in dotazione così si coglierebbero due piccioni con una fava, ovvero si otterrebbe lo sgombero immediato di certi ristoranti da politici mediocri e si testerebbero su quest’ultimi gli effetti dei nuovi artifici lacrimogeni in dotazione alle forze di Polizia, la cui lesività nonostante le numerose interpellanze parlamentari, è sempre stata tenuta nascosta da Lor Signori. L’ultimo passaggio-denuncia di questo documento è il più inquietante, il Coisp parla infatti di lesività dei lacrimogeni che viene nascosta dal governo anche alle forze di polizia. Su questo ci sarebbe da approfondire.

Fonte: letteraviola.it
Set 2, 2011 - Cronaca, Ecologia, sport    No Comments

Il Telefono, la TUA voce….

Quartucciu, colpito al petto dal suo fucile Muore cacciatore, distratto da cellulare?… anzi, quella degli animalisti!

Quartucciu, colpito al petto dal suo fucile Muore cacciatore, distratto da cellulare?

Sarebbe stato tradito da una telefonata al cellulare, l’ultimo gesto della sua vita, il cacciatore Maurizio Tasini, 40 anni, di Cagliari, morto questa mattina all’alba perché raggiunto dai colpi della propria doppietta al fianco sinistro mentre si trovava nelle campagne di Quartucciu.
    I carabinieri che sono giunti sul luogo dell’incidente hanno accertato che il fucile era privo di sicura, pronto per sparare contro le prede autorizzate per la prima giornata venatoria. Sotto il corpo dell’uomo, che è stato rimosso dopo l’autorizzazione del magistrato, è stato trovato il suo cellulare. Sarebbe stata un’ultima chiamata al telefonino a causare forse la disattenzione nel cacciatore, che ha poggiato sulla propria sinistra l’arma dalla quale sono partiti i due colpi risultati fatali.
L’allarme è stato dato da alcuni cacciatori che, sentito il colpo, hanno trovato il cadavere e chiamato i carabinieri. Il magistrato ha disposto la perizia necroscopica. che verrà effettuata domani sera all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Monserrato, dove la salma è stata trasferita su disposizione del magistrato.
Si tratta del primo incidente di caccia della stagione venatoria appena cominciata.


Natura – Cacciatori 1-0

Fonte: unionesarda.it