Archive from novembre, 2008
Nov 22, 2008 - Economia    No Comments

desidero chiedervi d’alzare la mano se state progettando di vender il vostro jet…e di rientrare con un aereo di linea

CEO GM Crysler Ford
 
Calci nel CULO AI MILIARDARI spendaccioni.
 
Degli americani si può dire di tutto (io non sono per nulla filo-) però ci sono delle cose che continuano a stupirmi per l’esempio che MOLTI paesi dovrebbero semplicemente copiare.
E’ di questi giorni la notizia che I leader delle tre maggiori case automobilistiche premono sul Congresso per avere entro pochi giorni un nuovo prestito di 25 miliardi di dollari (fonte).
SOLO RaiNews24 ha avuto il coraggio di raccontare un retroscena (di non poco conto) accaduto durante l’audizione dei CEO di GM, Crysler e Ford.

Giornali e TV si accapigniano sui Cucù e le abbronzature, ma di notizie SERIE, neppure l’ombra!
Ho appreso la notizia seguendo il TG24 a RaiNews24 (unica TV che ne fatto menzione seppur breve).

Riporto integralmente l’articolo DEL QUALE NON SE NE E’ VISTA TRACCIA IN NESSUN TG !!

All’audizione interparlamentare si chiede di parlare dei jet delle compagnie.
HOUSTON, Texas–Sembra proprio che con l’elezione di Barack Obama alla presidenza in America sia iniziata a soffiare un’aria diversa e poco propizia ai papaveri dell’industria americana. E’ successo ieri davanti al comitato interparlamentare che si preparava ad affrontare l’argomento diventato pressante della concessione di un costoso salvagente di venticinque miliardi di dollari all’industria automobilistica americana, che gli amministratori delegati delle tre grandi di Detroit: General Motors, Crysler e Ford si sono trovati improvvisamente seduti su poltrone molto scomode ed addirittura scottanti. L’incidente tragicomico, che aveva tutti i contorni dell’agguato inaspettato, s’e’ verificato nel momento in cui il Congressman Democratico dello Stato di New YorkGary L. Ackerman rivolgendosi ai tre alti rappresentanti dell’industria dell’auto commentava “ C’e’ un’ironia deliziosa nel vedere arrivare in volo a Washington D.C. lussuosi jet privati e vederne uscire gente con tazze di stagno in mano “ e poi continuava “ E’ quasi come vedere un tizio che si presenta ad una cucina per la zuppa calda dei poveri con il cappello a cilindro e lo smoking…voglio dire, non avreste potuto abbassarvi a volare in prima classe o a volare sullo stesso jet o a qualcosa di simile per arrivare qua?” L’allusione alle scene tipiche della grande depressione, note tramite le foto e gli spezzoni di documentari in bianco e nero, con le file di poveri in attesa di una scodella di minestra calda, riferita ai tre superfunzionari milionari, deve aver assunto subito la connotazione inequivocabile della micidiale presa per i fondelli per Richard Wagoner della General Motors, per Robert Nardelli della Chrysler e per Alan Mulally della Ford che s’erano recati col cappello in mano al Campidoglio a perorare la causa delle sovvenzioni a favore del malato grave di Detroit. I tre erano rimasti come folgorati più che interdetti ed a quel punto, senza nessuna pietà il Rappresentante Democratico dello Stato della California Brad Sherman si buttava subito nella mischia per rigirare il pugnale nella ferita con un intervento ancora più spettacolare e quasi scaturito dalla nota serie televisiva Perry Mason. Il Congressman, infatti, aggiungeva a sua volta: “ Desidero chiedere ai tre funzionari che si trovano qui d’alzare la mano se sono arrivati con un volo di linea, ” e continuava “ Al tavolo dei testimoni tutti fermi “. A questo punto incalzava “ Secondo, desidero chiedervi d’alzare la mano se state progettando di vender il vostro jet…e di rientrare con un aereo di linea.” Ancora nessun movimento da parte dei tre e Sherman concludeva ” Si metta agli atti che non s’e’ alzata alcuna mano . “ Questa la parte più scioccante di un incontro-scontro più che rovente tra i politici ed i CEO di Detroit accusati d’eccessi incredibili in un periodo di passione come quello attuale per l’economia americana, nel bel mezzo del quale, mentre cittadini comuni perdono la casa, perdono il posto di lavoro si chiede loro di sovvenzionare con i soldi delle proprie tasse amministratori dei quali si commenta che non debbano essere eccessivamente preparati se hanno ridotto l’industria dell’auto americana a brandelli. Sono gli stessi che, nonostante tutto, hanno continuato ad incassare nel 2007 una retribuzione totale di $15.7 milioni (Wagoner), di $21.7 milioni (Mulally) ed una cifra altrettanto astronomica Nardelli il quale, in un momento di grande generosità, si era persino lasciato andare a dichiarare che avrebbe continuato a lavorare anche per un solo dollaro l’anno. Il colpo di grazia al terzetto milionario veniva pero’ inferto dal Congressman Repubblicano della North Carolina Patrick T. McHenry il quale nonostante lo schieramento conservatore commentava: “ Non sono per nulla contrario ai voli privati, ma il fatto che siete arrivati con i vostri jet privati dal costo di decine di migliaia di dollari solo per venire a Washington e’ un po’ arrogante alla vigilia della vostra richiesta di danaro dei contribuenti.” E’ stato uno spettacolo dei capi dei costruttori d’auto di sordità fredda come la pietra. Secondo quanto asseriscono, non sono responsabili dell’attuale disastro dell’industria automobilistica. Hanno passato la maggior parte della seduta minacciando la nazione di un Armageddon economico se non si da loro l’aiuto del governo e dichiarando d’aver fatto a Detroit un ottimo lavoro.” La seduta, comunque, s’e’ conclusa dopo bordate pesanti come questa e configurandosi come una solenne “strigliata” da parte dei politici all’incommensurabile sfrontatezza del trio del jet set che s’e’ ritirato dopo aver incassato una più che meritata figuraccia. Se si considera che persino i Repubblicani, che ora sanno come McCain fu affondato dal suo sostegno al primo intervento di settecento miliardi, stanno dando segni di nervosismo, perdendo le staffe, sembra di dover constatare che le cose per i ricchi e famosi stanno prendendo una brutta piega. Quello che irrita di più e’ che ci si trova davanti a persone poco coerenti e poco serie che, prima dichiarano la loro fede cieca nel sistema privato e poi, quando le cose si mettono male, passano con la mano protesa per chieder l’obolo del tanto odiato sistema statale che , a sentire loro, sarebbe all’origine di tutti i mali del mondo.
Fonte
Vi immaginate?
Il congressman li ha messi davanti alla intenzione di “fare un sacrificio” per limitare le spese dell’azienda e non ha sortito risposte.
Vi immaginate una roba del genere alla dirigenza FIAT?
“desidero chiedervi d’alzare la mano se state progettando di smettere di pipparvi i soldi che guadagnate ed investirli in innovazione tecnologica e ammortizzatori sociali”

Siamo sempre più vicini alle condizioni di Bokassa con la differenza che la fustigazione viene auto-inflitta da sado-maso come Riotta&Co. blink.gif
Intanto, secondo il report di RSF, siamo al 44° posto ed in CALO!! mad.gif

 


Nov 21, 2008 - Informatica    No Comments

Windows Vista Crackato

Windows Vista
 
Scaricare Vista Gratis e Crackarlo.
 
Scaricare windows vista gratis e  crackarlo è una delle cose più ricercate del momento.
Generalmente il resultato che si ottiene è di essere rediretti in siti che oltre a NON FORNIRE UNA SOLUZIONE, stimolano  ed incentivano ad usare patches e cracks che sono ovviamente Contro le leggi per la tutela dei Contenuti Protetti dai Diritti d’Autore.

A volte (davvero spesso) questi crack o patches più che soddisfare il vostro desiderio di utilizzo AGGRATIS, inseriscono  ed attivano virus, cavalli di troia ed altri trucchi non meglio conosciuti che, pur continuando a NON darvi la soluzione desiderata, al momento appaiono come eseguibili che NON FUNZIONANO, ma l’effetto si rivela in seguito; alcuni virus non agiscono immediatamente, ma dopo tempo, o dopo una certa data.
E, NON DIMENTICATE MAI che avere l’antivirus aggiornato, NON significa CERTEZZA DI IMMUNIZZAZIONE!
Tutti i virus recenti, infatti, PRIMA di essere riconosciuti tali, e prima che le aziende produttrici di antivirus ne trovino la “cura” passa un certo tempo.
QUELLO E’ IL MOMENTO PROPIZIO PER CHI VUOLE UTILIZZARE LA VOSTRA MACCHINA COME ZOMBIE (ad esempio).
Posso garantire le il metodo più sicuroper poter utilizzare Windows Vista è di acquistarlo presso un rivenditore completo di Licenza d’uso.
Esiste anche la possibilità di scaricare una versione di prova di 30 giorni dal sito della Microsoft Corporation a questo indirizzo previa registrazione. Lampo

Per chi, invece, preferisce restare in ambiti LEGALI e risparmiare i soldi della Licenza….
… esistono TANTE valide alternative ai sistemi Microsoft:  LINUX.
Personalmente suggerisco di fare una prova scaricando una iso, masterizzandola ed utilizzandola in LIVE direttamente dal CD (non scriverà NULLA sul vostro HDD nè modificherà alcunchè!).

Buona fortuna.


Nov 20, 2008 - Economia    No Comments

SCEC: l’invenzione dell’economia reale che si ribella ai Banchieri.

SCEC
 
SCEC: l’invenzione dell’economia reale che si ribella ai Banchieri.
 

SCEC, cos’è?

I Buoni locali sono delle “cartonote” molto semplici e si usano insieme agli Euro. Il funzionamento è intuitivo. I Buoni (SCEC) vengono stampati dalle Associazioni locali e consegnati gratuitamente agli iscritti e alle famiglie. Questi Buoni Locali danno diritto ad una riduzione sui prezzi di listino. Arcipelago Veneto coordina questa fase.

Emissione:

Viene fatta dall’associazione senza scopo di lucro costituita ad hoc in cui parteciperanno tutte le associazioni di categoria coinvolte, gli Enti Locali ecc. ove questo non sia possibile ogni commerciante e imprenditore aderirà a titolo personale.Questi buoni danno diritto ad uno sconto medio del 20% (dal 10% fino al 30%) sui prezzi di listino, ma ogni esercente e chiunque sia in grado di offrire una prestazione o un servizio sceglie la percentuale da applicare. I buoni non sono convertibili in euro e hanno la particolarità di ancorare sul territorio, arricchendolo, anche la parte di spesa pagata in euro.Distribuiti direttamente alle famiglie del territorio, oltre che tra gli aderenti, attireranno nel circuito anche coloro che di solito fanno la spesa nella grande distribuzione o in altri paesi.

Distribuzione agli aderenti:

Come detto in precedenza i Buoni vengono distribuiti gratuitamente alle famiglie e agli iscritti. La quantità iniziale sarà di 100 Buoni locali ad iscritto, con la possibiltà da parte della associazione di distribuirne quote aggiuntive per attività benemerite per il territorio (raccolta differenziata, assistenza a domicilio..) e per attività divulgative del progetto Buoni, o per donazioni nei confronti di enti locali che ne facciano richiesta o che operino in partnership con Arcipelago Veneto.I  tagli sono sei: 0,50 – 1 – 2 – 5 – 10 – 50 SCEC.

Scec, i tagli

Il Buono locale, distribuito gratuitamente, viene accettato per l’acquisto di beni e servizi all’interno del circuito. Sono semplici da usare e aiuteranno imprese e privati a superare questo periodo di estrema difficoltà. Utilizziamo questi metodi per ridare potere di acquisto a famiglie, piccole imprese, pensionati. Con i Buoni Locali SCEC (la Solidarietà ChE Cammina), chiunque offra un servizio alla comunità la arricchisce, contribuendo alla fine dell’incubo della quarta settimana.

Ad esempio 100 Buoni Locali aumentano il potere di acquisto delle pensioni di 500 euro del 20%

 

Accettazione del Buono

Come vediamo nell’esempio sotto, il cliente che ha i Buoni, invece di (circa) 36 euro pagherà (circa) 29 in euro e 7 in Buoni.

In questo caso il negoziante batterà uno scontrino di 36 euro con 7 di abbuono. Il negoziante pagherà le tasse e le imposte ovviamente sui 29 euro effettivamente incassati. A questo puntoil negoziante potrà riutilizzare i 7 SCEC presso ogni altro aderente al circuito, per soddisfare i suoi bisogni in termini sia di beni che di servizi.

Allo stato attuale i buoni soddisfano pienamente tutte le richieste di rivitalizzare il commercio locale, arricchire il territorio e favorire in chi li usa la nascita della consapevolezza sui meccanismi monetari e delle multinazionali.

Il negoziante in possesso di molti Buoni vorrà dire che ha avuto anche un proporzionale incremento di euro e comunque non avrà mai superato il rapporto di 20 SCEC contro 80 Euro. L’importante è che si faccia un’opera di informazione per cui per i negozianti diventi automatico dare e ricevere Buoni e per i clienti diventi un’abitudine portare Buoni in tasca. Il Buono è reale potere di acquisto per chi lo usa.

E’ di fondamentale importanza capire che questo schema di funzionamento, in modo similare, è utilizzato da molti anni nella grande distribuzione. Come ? Con i buoni sconto. I supermercati hanno infatti al loro interno una larghissima gamma di prodotti, raggruppando l’offerta di molti negozi. Possono quindi beneficiare, grazie ai buoni sconto cartacei e alle fidelity card, solo della loro funzione di fidelizzazione della clientela: una volta spesi muoiono li. Nel nostro caso il Buono viene riutilizzato ad ogni acquisto, (nell’esempio il 20% dell’importo), e circolando nel circuito porta ricchezza e clientela a chi ne fa uso. Per capire bene che è veramente semplice vedete cosa fa un qualunque supermercato; il circuito dei Buoni Locali SCEC si comporta in maniera similare.

Scontrino

 


Fonte: http://veneto.arcipelagoscec.net/